MANGIARE CACHI SI PUò?


Il Kaki (Diospyrus kaki L.), conosciuto come diospiro, loto, pomo o mela d’Oriente (ma tutti lo chiamano popolarmente caco), dal punto di vista nutrizionale contiene circa 65 Kcal per 100 grammi di parte edibile, con l’80% di acqua e fino al 18% di zuccheri con tracce di proteine e grassi, mentre presenta circa un 2,5% di fibre. Quindi è vero che è un alimento con un indice glicemico un po’ più alto se paragonato ad altra frutta, e quindi da consumare con parsimonia se si soffre di diabete, insulino-resistenza o importante sovrappeso, ma attenzione perché 200 grammi di cachi (peso medio di un frutto) non apportano più zuccheri di un “innocente” pacchetto di crackers, con la differenza che questi ultimi sono privi di vitamine, sali minerali e, magari, hanno anche grassi trans!

Grazie proprio agli zuccheri naturali che contiene, possiamo quindi sfruttare le ottime capacità energizzanti del caco per bambini, sportivi e astenici

  • Piuttosto che dire di no, consumiamo il caco abbinandolo a proteine e lipidi, per esempio la mattina in alternativa alla marmellata con della ricotta o un filo di burro o formaggio spalmabile, oppure con della frutta secca oleosa che ne bilanci il picco glicemico. Inoltre, potremmo consumarlo con la buccia che, appunto, è ricca di fibre solubili e insolubili, importanti nel modulare la risposta glicemica e nel nutrire il microbiota intestinale.

  • Agendo direttamente sul fegato e sull’intestino, il caco è, infatti, un naturale lassativo grazie ai tannini e alle fibre presenti. Con una raccomandazione: per beneficare di questa funzione va mangiato maturo.

  • Inoltre, proprio nella buccia, il frutto è ricco di antiossidanti, specie di carotenoidi, che conferiscono la tipica colorazione arancione e la cui introduzione è associata a minor rischio cardiovascolare e tumorale, oltre ad un rallentamento dei processi di invecchiamento cellulare.

  • I cachi presentano, inoltre, importanti minerali come manganese, potassio e rame e vitamine, soprattutto vitamina C e vitamina A. Pensate che basta un loto di medie dimensioni per soddisfare più del 50% del fabbisogno di vitamina A negli adulti. Ottimo quindi nel garantire benefici alla vista, alla pelle e al sistema immunitario.


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